Presentazione

"La vita spirituale non si esaurisce nella partecipazione alla sola sacra liturgia.
Il cristiano, infatti, chiamato alla preghiera in comune, nondimeno deve anche entrare nella sua stanza per pregare il Padre in segreto, anzi, secondo l'insegnamento dell'Apostolo, deve pregare incessantemente..."
(SC 12).

Durante il Vaticano II, i padri conciliari invitarono i vescovi ad aver cura della vita spirituale dei loro presbiteri e i presbiteri, a loro volta, della vita spirituale delle loro Comunità, promovendo a tale scopo, tempi di ritiro e di riflessione. Questo desiderio è certamente in continuità con quell'attenzione che la madre Chiesa ha sempre avuto per la vita spirituale dei suoi figli, a qualunque vocazione appartengano, e va incontro anche al bisogno attuale di spiritualità che sta maturando, a volte con qualche incertezza, in molti laici, religiosi, religiose e presbiteri.


La Casa di spiritualità S. Martino è annessa al Castello di S. Martino di origine longobarda, su resti di epoca romana, residenza del vescovo di Céneda (Vittorio Veneto) dalla fine del X secolo. Lungo i secoli ha subito varie trasformazioni fino alla forma attuale di gusto rinascimentale.

Dal 1947, per volontà dell'allora vescovo mons. G. Zaffonato, questo luogo ha aperto le porte a numerosi gruppi, associazioni laicali ecclesiali, sacerdoti, religiosi, e religiose per esperienze di ritiro e di ricerca spirituale. Dal 2008, dopo un significativo lavoro di ristrutturazione, questa Casa continua la sua funzione spirituale, ma con un nuovo programma di proposte che di anno in anno vengono presentate alla Diocesi.


In particolare, in questa Casa si vorrebbe dare sempre più attenzione alla preghiera, all'ascolto attento della Parola di Dio, al silenzio e alla formazione di un'autentica vita spirituale nei cristiani: quante volte, infatti, ci lamentiamo per i ritmi frenetici che la società oggi c'impone, preti e laici, e quante volte vorremmo fermarci e fare il punto sulla nostra esistenza cercando un tempo e uno spazio per riflettere e per pregare! "Fermatevi e sappiate che io sono Dio!..." (Sal 46,11).


La figura amata di S. Martino di Tours, monaco e vescovo, uomo di preghiera e pastore ad un tempo, cercatore di Dio e testimone di carità, sia di guida nel cammino che ci attende e protegga quanti verranno in questa Casa in cerca di luce e di speranza.



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